Mar 31 2008

La Scienza annebbiata dalle credenze: come la fede sradica lo spirito critico dell’uomo.

Tag:Tag , , , , , , Cesare @ 14:38

L’illusione di dioAnalizzando la storia dell’uomo, si può notare come questo ad un certo punto abbia iniziato a porsi delle domande id carattere metafisico. Non solo in Occidente, ma anche in Oriente sono nate la filosofia e le religioni che per lunghissimo tempo sono stati gli unici strumenti a disposizione dell’uomo per cercare delle risposte. Nonostante anche la scienza abbia le sue radici nell’antichità, un progresso notevole l’ha subìto solo negli ultimi secoli. Se ancora oggi l’uomo cerca di dare un senso alla sua vita solo attraverso le prime due discipline è perché la scienza è entrata nella nostra quotidianità quasi solo come tecnica, che può evidenziare molti aspetti negativi, e non come approccio allo spirito scientifico. Volendolo analizzare filosoficamente, questo probabilmente rappresenta davvero l’unica strada da intraprendere per dare un valore e per cercare un senso alla nostra esistenza.

Il punto di partenza su cui sviluppare un qualsiasi discorso è l’origine dell’uomo: darwinismo e creazionismo. Mentre la prima ci porta delle prove che rispondono a molte questioni antropologiche, la seconda ci può portare a considerazioni come quella di Schoenborn:  « Se gli scienziati affermassero che quanto hanno scoperto esaurisce tutta la realtà, si avrebbe un superamento dei limiti. E allora si deve replicare, non tanto per motivi di fede ma di ragione. “ Questo è troppo poco. L’intelligenza umana va oltre il misurabile e l’enumerabile”» Con quali mezzi arriva a questa conclusione e quali prove fornisce? Nulla che ha sede nell’uomo e nel mondo circostante, ma qualcosa di trascendente, che necessita di fede. È una visione certamente poetica del problema eziologico. Ecco quindi che il metodo scientifico appare come la strada razionalmente più plausibile alla risoluzione dei grandi interrogativi umani.

È infantile affermare che la scienza non può spiegare tutto: in primo luogo perché lei stessa non ha la presunzione e la pretesa di voler trovare una verità assoluta, ma di avvicinarsi a quella momentaneamente più probabile; inoltre perché se non può spiegare tutto una disciplina che porta prove verificabili, e non infallibili, come può spiegarlo una qualsiasi altra che propone soluzioni inconfutabili e incontrovertibili? Se invece di considerarci figli di Dio, ci considerassimo parte dell’ecosistema terrestre, come affermato dalle teorie evoluzionistiche, non dovrebbero esistere problemi di discriminazione tra viventi e di deturpamento del globo in quanto tutto andrebbe contro alla nostra natura di specie animale.

« […] …quand’anche ci fosse una sola teoria unificata possibile, essa sarebbe solo un insieme di regole e di equazioni. Che cos’è che infonde vita nelle equazioni e che costruisce un universo che possa essere descritto da esse? […]». È evidente che S. Hawking ha un concetto di scienza molto superficiale ed immaturo. Le leggi della natura non contengono un perché intrinseco, ma sono le depositarie delle risposte alle nostre domande odierne. Non considera affatto che secondo la scienza la capacità umana di porsi domande e di provare emozioni è frutto di migliaia di anni di evoluzione e non dal dono di un’entità superiore.

La scienza quindi si può ritenere la più valida tra le alternative nel cercare di sciogliere i nostri dubbi esistenziali poiché come perno della sua ricerca ha l’uomo e il mondo che lo circonda e si basa su evidenze razionali verificabili. Qualsiasi altro campo del sapere che non ha come cardine questi elementi, non è altro che speculazione, che non può avere il fine di cercare la verità ma al massimo di dilettare e far riflettere. Per quale motivo la legge della relatività di Einstein e moltissime altre leggi di altri scienziati vengono accolte come verità mentre la teoria dell’evoluzione viene accantonata come “opinione” ? La scienza non gode della supremazia della conoscenza nella cultura generale perché questa è ancora vittima di gravi pregiudizi e a far da padrone sono invece la religione e le credenze popolari.


Feb 12 2008

Moratorie

Tag:Tag , , Cesare @ 17:17

l Cavaliere cerca di tranquillizzare i vescovi con il richiamo ai valori cattolici
“Abolire l’Ici e dopo il voto larghe intese sulle riforme istituzionali”

Aborto, Berlusconi per la moratoria E l’Udc scelga, basta giochetti”

Cesa: gelosi dell’autonomia. Storace: mi candido a Roma

di GIANLUCA LUZI

da Repubblica.it

Ma perchè non fanno una moratoria contro l’abolizione delle guerre, del lavoro minorile, dello sfruttamento dei paesi poveri? O la loro battaglia PER LA VITA ha effetto solo su coloro che non ancora sono nati? Ipocrisia incredibile.


Jan 29 2008

Questo è matto

Tag:Tag , , , Cesare @ 15:42

Berlusconi inizia a sentire il peso dell’età. Ha già smentito ciò che aveva affermato ieri: ecco l’audio che smentisce la smentita.

[…] Una disinformazione piena, totale, e non ho nessuna paura a dire: vergognosa, da parte di molti organi di stampa.

Berlusconi piazza mini

E ricordiamoci anche che l’uomo che si fa beffa della politica quotidianamente, rischia ancora 6 anni di carcere. Per caso qualche maligno può intuire il motivo per cui ha tutta questa fretta di tornare al governo?


Jan 22 2008

VIAGGIO DI RITORNO

Tag:Poichi @ 21:16

giuditta.jpg
Un pallone,
su un campo di spighe
metalliche,
un calcio
e sono già
passato
lontano il mare
così lontana la nave
nella carrozza dorme
il bambino, il padre
gioca con cappello,
il controllore
ed è già
passato
lontano il cielo
così lontano il gabbiano
e si avvicina la città dal colore
arancio al di là del finestrino
e del posacenere,
le rotaie dimenticano
la stazione
mai vista e seguono il treno
fino a casa.


Jan 17 2008

Il Difetto

Tag:Tag , , , Cesare @ 22:12

Dopo tutti gli avvenimenti incredibili di questi giorni, ho voglia di sdrammatizzare un po’ pubblicando una poesia del poeta latino Marziale dal linguaggio un po’ insolito rispetto alle poesie a cui siamo abituati oggi.

III, 72
Il Difetto

Con me, Saufeia, ci scopi bene.
Ma il bagno insieme non lo vuoi fare.
Sotto c’è certo un grande imbroglio.

Hai seni flaccidi?
Orrido ventre? Oscene smagliature?
Voragine infinita tra le cosce?
O ti spunta qualcosa dalla fica?

Ma no, dico cazzate.
Nuda, sei bellissima. Hai un solo
difetto: sei cretina.


Jan 16 2008

Trova l’incongruenza (1)

Tag:Tag , , Cesare @ 18:32

Mi allaccio all’iniziativa di Capemaster, che si sta diffondendo per tutta la blogosfera:

 

16:33 Papa: “Non posso imporre fede, chiedo verità”

VS

16:38 Papa: “Cultura europea si frantuma se pensa solo a laicità”

VS

16:40 Papa: “Pericolo per Occidente arrendersi di fronte a verità”

VS

16:41 Papa: “Storia attuale dimostra rischi disumanità”

VS

16:45 Papa: “Parlo come rappresentante ragione etica”

Terribile. Quasi meglio di Berlusconi.

 

Fonte: http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/esteri/papa/sapienza-reazioni/index.html


Jan 16 2008

Oh, mia santità!

Tag:Tag , , , Cesare @ 18:25

Papa Benedetto CappelliSpesso si grida allo scandalo per le parole che vengono rivolte al papa. Io vorrei che questo scandalo accadesse anche quando il papa pronuncia cazzate incredibili. Non c’è bisogno della mia opinone su ciò che sta succedendo alla Sapienza, fatevela voi anche leggendo alcune delle perle più interessanti di Benedetto decimosesto.

“I diritti fondamentali non vengono creati dal legislatore, ma sono iscritti nella natura stessa della persona umana, e sono pertanto rinviabili ultimamente al creatore” - Lettera che il papa ha inviato alla fondazione Magna Charta 15 ottobre 2005

“Il magistero della Chiesa, che si rivolge non soltanto ai credenti ma anche a tutti gli uomini di buona volontà, si richiama pertanto alla retta ragione [quale? Nda]e ad una sana comprensione dell’umana natura [quale? Nda] nel proporre principi capaci di guidare gli individui e le comunità verso il perseguimento di un ordine sociale contrassegnato da giustizia, libertà, solidarietà fraterna e pace. […] Se gli esseri umani non sono visti come persone, maschio e femmina, creati ad immagine di Dio (cfr Gn 1, 26), dotati di una dignità inviolabile, sarà ben difficile raggiungere una piena giustizia nel mondo. […]

Questo comporta due orientamenti fondamentali decisivi per la nostra questione. Soltanto il tipo di certezza derivante dalla sinergia di matematica ed empiria ci permette di parlare di scientificità. Ciò che pretende di essere scienza deve confrontarsi con questo criterio. E così anche le scienze che riguardano le cose umane, come la storia, la psicologia, la sociologia e la filosofia, cercavano di avvicinarsi a questo canone della scientificità. Importante per le nostre riflessioni, comunque, è ancora il fatto che il metodo come tale esclude il problema Dio, facendolo apparire come problema ascientifico o pre-scientifico. Con questo, però, ci troviamo davanti ad una riduzione del raggio di scienza e ragione che è doveroso mettere in questione.

Tornerò ancora su questo argomento. Per il momento basta tener presente che, in un tentativo alla luce di questa prospettiva di conservare alla teologia il carattere di disciplina “scientifica”, del cristianesimo resterebbe solo un misero frammento. Ma dobbiamo dire di più: se la scienza nel suo insieme è soltanto questo, allora è l’uomo stesso che con ciò subisce una riduzione. Poiché allora gli interrogativi propriamente umani, cioè quelli del “da dove” e del “verso dove”, gli interrogativi della religione e dell’ethos, non possono trovare posto nello spazio della comune ragione descritta dalla “scienza” intesa in questo modo e devono essere spostati nell’ambito del soggettivo. [Presunzione di verità assoluta e irriconoscenza verso tutti quei scienziati e filosofi non religiosi Nda]. Il soggetto decide, in base alle sue esperienze, che cosa gli appare religiosamente sostenibile, e la “coscienza” soggettiva diventa in definitiva l’unica istanza etica.[Non pensare con la tua testa! Nda] In questo modo, però, l’ethos e la religione perdono la loro forza di creare una comunità e scadono nell’ambito della discrezionalità personale. È questa una condizione pericolosa per l’umanità: lo costatiamo nelle patologie minacciose della religione e della ragione – patologie che necessariamente devono scoppiare, quando la ragione viene ridotta a tal punto che le questioni della religione e dell’ethos non la riguardano più. [Quali patologie?? Nda] Ciò che rimane dei tentativi di costruire un’etica partendo dalle regole dell’evoluzione o dalla psicologia e dalla sociologia, è semplicemente insufficiente. [Invece 2000 anni di Cattolicesimo hanno dato grandi risultati. Le vittime dei preti pedifoli come li si cura, con le preghiere? Nda] […]

Una ragione sorda al divino, che giudica la religione una sottocultura, è incapace di dialogare. [E invece chi accetta i dogmi può dialogare. Nda] L’attuale pensiero deve valorizzare l’importante interrogativo che la stessa scienza solleva, ma che ne supera i metodi e le logiche. […]

La ragione vera è soltanto quella che è proiettata verso il trascendente, quella che si “interroga su Dio”, è “la ragione della fede” [Clap clap clap: l’ossimoro perfetto. Nda]. Benedetto XVI, Lectio Magistralis di Ratisbona, 2006

“Ogni teoria che neghi alla Divina provvidenza qualsiasi ruolo causale nello sviluppo della vita nell’universo non è scienza ma ideologia” Commissione teologica Internazionale, presieduta da J. Ratzinger, 2004.

“Come accade per ogni altro disordine morale, l’attività omosessuale impedisce la propria realizzazione e felicità perché è contraria alla sapienza creatrice di Dio” – Lettera di Ratzinger ai vescovi della Chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali, 10-10-1986

Ogni scienza e arte ha come finalità la ricerca, il ragionamento. Cosa c’entra un uomo che parla per conto terzi con queste cose?


Jan 15 2008

Relativismo assoluto e preghiere

Tag:Tag , , , Cesare @ 20:31

Preghiera ShiftContinuo a mettere in risalto il tema della laicità e delle assurdità religiose perché è un tema che mi sta appassionando molto e perché l’attualità me ne da la possibilità.

Finalmente hanno deciso di riesumare la salma di Padre Pio. Si, finalmente poiché servono sempre più dimostrazioni di come questa religione sia allo stesso tempo dogmatica e relativista, spirituale e materialista. Dogmatica quando parla il papa. Relativista perché in fondo ognuno fa ciò che vuole. Spirituale quando si dice che la vita terrena è solo un passaggio verso il regno dei cieli, che non bisogna badare al corporale e al materiale ma vivere la propria spiritualità. Materialista quando si autorizza la riesumazione di un uomo (e ancora peggio se viene considerato santo) per la venerazione e la devozione. Continua”Relativismo assoluto e preghiere”


Jan 10 2008

La teiera di Russell

Tag:Tag , , , , Cesare @ 0:42

Con una metafora il filosofo Bertrand Russell cerca per l’ennesima volta di rendere irrazionale l’idea di dio.

La teiera di Russell, chiamata anche teiera celeste, è una metafora ideata dal filosofo Bertrand Russell per confutare l’idea che spetti allo scettico screditare le affermazioni di non falsificabilità delle religioni.

In un articolo intitolato “Is There a God?” (”Esiste un Dio?”), commissionato (ma mai pubblicato) dal magazine Illustrated nel 1952, Russell scrive:

« Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c’è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che -posto che la mia asserzione non può essere confutata- dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità, ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente. »
(Bertrand Russell )

Nel suo libro Il cappellano del Diavolo, Richard Dawkins sviluppa ulteriormente il tema della teiera:

« Il motivo per cui la religione organizzata merita ostilità aperta è che, a differenza della fede nella teiera di Russell, la religione è potente, influente, esente da imposte ed inculcata sistematicamente in bambini troppo giovani per difendersi da sé. Niente obbliga i bambini a trascorrere i propri anni formativi memorizzando pazzi libri che parlano di teiere. Le scuole sussidiate dal governo non escludono bambini i cui genitori preferiscono teiere di forma sbagliata. I credenti nella teiera non lapidano i non credenti nella teiera, gli apostati della teiera, i blasfemi della teiera. Le madri non mettono in guardia i loro figli sullo sposare dei pagani, i cui genitori credono in tre teiere invece che in una. Le persone che mettono prima il latte non gambizzano quelle che mettono prima il thè. »
(Richard Dawkins )

Da Wikipedia


Dec 24 2007

Religioni ereditarie

Tag:Tag Cesare @ 18:34

Non riterrò mai valida una religione che impone (o anche solo giustifica) che questa venga indottrinata ai bambini. Questo comportamento elimina la libertà dell’uomo poichè non gli permette di scegliere liberamente quale percorso di vita fare una volta adulto. Ma credo che questo avvenga più che altro per paura: quale essere umano, almeno oggi nel XXI secolo, senza pregiudizi potrebbe credere ad un essere superiore che ci controlla 24 ore su 24, sa cosa facciamo, ci giudica, ci aiuta, ci punisce?

Ma dai!


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